Lo spettacolo propone un percorso di suggestioni liriche sul tema dei cuori in viaggio. Il leitmotiv è il Don Chisciotte, il cuore del cavaliere errante. E’ la lettura che lo farà diventare matto, la lettura come forza travolgente ed inarrestabile, la lettura come magia. E’ quindi il leggere ad acquistare un ruolo centrale in questa libera rivisitazione dell’immortale personaggio di Cervantes Il cuore di Chisciotte è uno spettacolo visionario e poetico. I cuori diventano i diversi temi trattati dal Cervantes per descrivere la figura del cavaliere errante. Il cuore dei matti. Il tema della pazzia, ma anche del coraggio. Il tema per eccellenza donchisciottesco, il combattere contro i mulini a vento, l’inutilità del gesto maLeggi altro →

Livio Sossi, nato a Trieste, è professore di Storia e Letteratura per l’Infanzia all’Università di Udine e all’Università del Litorale di Capodistria (Slovenia). Saggista, esperto di letteratura per l’infanzia, editoria e illustrazione. Conduttore del programma radiofonico sulla letteratura per ragazzi Doroty & Alice in onda per radio Capodistria. Direttore artistico del polo museale dello Spazio Brazzà a Moruzzo (Udine). Collabora con l’Agenzia letteraria Ti Press di Roberto Toso e con diverse case editrici come consulente, direttore editoriale di collana (Falzea, Edicolors, Arianna Secop, Albalibri, Euno, Campanotto, Lupo e altri). Curatore, consulente scientifico e direttore artistico di mostre e manifestazioni culturali sulla letteratura per l’infanzia eLeggi altro →

Leggi il Bando.   Finalità del progetto è quella di far incontrare i bambini con la disabilità, attraverso la storia di Don Chisciotte della Mancia. Il nostro Chisciotte sarà un giovane adulto sulla sedia a rotelle, la quale rappresenta nella sua fantasia Ronzinante, il suo cavallo. Si chiede una tavola di dimensioni nel formato minimo di cm. 24X48 o inproporzione, ovviamente esclusi gli eventuali margini. La tavola dovrà rappresentare la figura di Don Chisciotte seduto sulla sua carrozzella e sommerso dai libri. Il vincolo della sedia a rotelle non è prescrittivo, potrebbe anche essere indovinata e in ogni caso usatasolo per la prima tavola. LaLeggi altro →